Alzheimer o demenza senile? Capire le differenze

La nostra società è ancora troppo disinformata sull’argomento “Alzheimer”, tanto che molto spesso viene confuso con la Demenza senile. Si tratta di una mancanza, soprattutto da parte delle famiglie e degli stessi operatori sanitari, che rischia di diventare problematica, viste le previsioni degli specialisti, che prevedono un aumento su larga scala della percentuale di malati di Alzheimer nei prossimi anni.
Il morbo di Alzheimer è la forma più comune di demenza degenerativa che colpisce soprattutto gli ultrasessantenni e che ha alla base dei difetti genetici che favoriscono la sintesi di due proteine: beta amiloide e proteina tau, responsabili della formazione di ammassi capaci di distruggere i neuroni. L’Alzheimer causa forti disturbi cognitivi e porta ad una progressiva perdita dell’autonomia.
Le demenze, invece, sono causate da piccoli e ripetuti infarti che portano alla distruzione progressiva del tessuto cerebrale e possono avere, alla base, anche patologie cardiovascolari croniche.
Le demenze possono avere diverse cause e possono portare a diverse forme di disturbi, quali la demenza da corpi di Lewy, simile al morbo di Alzheimer ma con l’aggiunta di tremore e rigidità muscolare (parkinsonismo), e le demenze fronto temporali, nella quale l’atrofia cerebrale coinvolge i lobi frontale e temporale, con conseguente difficoltà linguistica (afasia e disfasia).
E’ sempre bene consultare uno specialista, quando si è dubbiosi sulla forma del morbo, così da affrontare la malattia ben preparati e nel migliore dei modi.