12/12/2013

PREVENZIONE MALATTIE SENILI, DOMUS S. RITA, ROMA

Quando si è lontani dall'età avanzata, è normale non pensare a quello che ci aspetta, a quanti disturbi e dolori ci porteremo dietro a causa delle nostre cattive abitudini. Cose come l'attenzione alla dieta o l'importanza dell'esercizio fisico non ci appaiono necessari se non ad un punto della nostra vita, che coincide con il momento in cui iniziamo a renderci conto di stare invecchiando. Solo a partire da quel punto tutti malanni derivati dal nostro stile di vita si rivelano e colpiscono irrimediabilmente il fisico ed il corpo, compromettendo quella che potrebbe essere una vecchiaia sana e serena. 
Ecco perchè la prevenzione è importante, in ogni aspetto della nostra vita. 
Frequente disturbo dell'invecchiamento è, ad esempio, la perdita di elasticità dell'apparato vascolare con conseguente formazione di placche ateromatose e stenosi arteriosa, quindi arteriosclerosi, che sta alla base delle malattie cardio-vascolari che tormentano molti ultra sessantenni. A tal proposito, è importante tenere sotto controllo pressione, non abusare di cibi e bevande alcoliche o gassate (allo scopo di mantenere basso il tasso di colesterolo e la glicemia) e soprattutto non incappare o cercare di rifuggire dal vizio del fumo, generatore di moltissimi disturbi.
La sindrome metabolica è un'altra cattiva compagna della vecchiaia: andando avanti con gli anni generalmente si aumenta di peso e si incorre in rischi quali obesità e diabete, con tutto ciò che ne deriva (e quindi problemi neurologici, vascolari o renali), se non si impara a nutrirsi con la giusta misura. 
Insidiose sono anche le malattie dell'apparato respiratorio, in un'ambiente che oggi è sempre più malsano ed inquinato.
Ma le nemiche forse più insidiose e subdole sono le malattie cerebrali, che rodono gradualmente ogni facoltà dell'individuo fino a renderlo incapace di prendersi cura di se stesso e quindi di vivere serenamente. Prevenire tali malattie è possibile: oltre alla regolare dieta e al tanto decantato esercizio fisico, bisogna mettere in moto il cervello, tenendolo in allenamento giorno dopo giorno, proprio come un muscolo; non si deve smettere di appassionarsi ai propri hobby, alla musica, ad un bel libro, nè rinunciare alle uscite e agli incontri con la gente.
Il consiglio più sentito è, inoltre, quello di fare abbastanza frequentemente delle visite mediche, per capire dove è il caso di agire o, nel caso in cui una malattia si sia già manifestata, come evitarne la cronicizzazione.
Solo così si ha la possibilità di eliminare, diminuire o alleviare i problemi più assillanti della vecchiaia, garantendosi salute, benessere, una qualità della vita invidiabile, e una convivenza sociale appagante e serena.

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